I suoi occhi erano qualcosa di speciale, in essi vedevo un riflesso, quello di me felice insieme a lui.
Ma si sa, il destino è bastardo, quindi ha voluto che noi fossimo tenuti a distanza come se non lo meritassimo e per di più ha voluto che noi ci conoscessimo.
Anche se eravamo lontani, lui era costantemente con me, ovunque, forse lui non mi amava affatto e vedeva in me un'amica, ma a me non importava, soffrivo, ma in silenzio, perché avrei comunque preferito sentirlo piuttosto che non parlagli più, la cosa mi avrebbe letteralmente distrutta. Mi diceva cose dolci, facevano di me una ragazza felice, sul mio viso si veniva a creare uno sorriso che chiunque l'avesse visto avrebbe capito che era quello di una ragazza innamorata. E mi mancavi, ma una persona mai vista può mai mancarti? Ebbene si, lui mi mancava come non ci fosse un domani, avrei voluto prendere quel treno e venire da te, fra le tue braccia, ma non potevo farlo, se tu non avessi ricambiato i miei stessi sentimenti? Cosa avrei concluso? Ma intanto io ti amo e ti amerò per sempre, fino alla morte e se ci sarà una vita dopo la morte ti amerò anche in essa o almeno fino a che sarai nella mia mente perché non esiste separazione fin quando esiste il ricordo.